PoetiScultori

Mauro Fiorito

alle poesie
alle sculture

  • Mauro Fiorito nasce a Spotorno il 17 Luglio 1946. Già da bambino coltiva la passione per la natura nelle sue varie forme. Lo affascinano sopratutto le pietre dalle quali sogna di poter far uscire personaggi della sua fantasia, così come lo vede fare da un anziano abitante del paese - Cipriano Toso - che ama modellare la creta, la cera, e il sapone.
  • Il suo passatempo preferito è osservare la natura nella sua lenta trasformazione e spesso dimentica l' ora dei pasti in contemplazione di una processione di formiche o dell 'acqua di un ruscello che ne leviga i sassi . Tutto questo cattura la sua fantasia al punto di voler modellare la stessa natura semplice dei suoi pensieri in forma, ma pur sempre primitiva.
  • Da qui le sue poesie dialettali, semplici ma incisive come quadretti naif: piccoli sprazzi di luce sulla natura e sulle cose semplici che tanto ama.
  • Da bambino bastava un chiodo, un pezzo di legno o una pietra per dare libero sfogo alla sua fantasia e alla sue mani. Oggi scolpisce su pietre di trachite, granito e arenaria figure che paiono azteche: visi con occhi e bocche spalancate che guardano un mondo la cui complessità pare stupirli. Donne dal grosso ventre e dai seni gonfi pronte a dar inizio ad una vita.
  • Tutto ciò che Mauro tocca con il suo pensiero e le sue mani ci riporta all' origine del tempo dove lui pare voler rimanere.

Orietta Fiorito